Arredare con classe la Propria Struttura Ricettiva

Abbiamo chiesto a Mara Celani, Architetto e fotografa, di parlarci della decorazione degli interni nelle strutture ricettive, ovvero come arredare con classe la propria Guest house, il Bed and breakfast, il proprio Boutique hotel.  Ma anche Ostelli della gioventù, appartamenti per Affitti a breve termine oppure Residence di lusso. In particolare Mara ci parlerà dell’inserimento delle immagini fotografiche come importanti elementi decorativi e di comunicazione con i propri ospiti, a partire dalla ricerca che i nostri ospiti fanno su internet.

 

Che cosa si fa notare di più nella foto di un annuncio?

Quando si sfogliano gli annunci per alloggi di vacanze si resta sommersi da mille foto di interni.  Tra tante immagini, quella del tuo BnB può risaltare mostrando un arredamento che si faccia ricordare.

Ad esempio una parete colorata in modo strategico, un quadro o una o più fotografie sulle pareti che abbiano un tema.

Sarà molto utile studiare quale tema sviluppare per una stanza, magari differenziando più stanze le une dalle altre.  (A Roma non ci sono solo il Cupolone e il Colosseo.)

Possiamo scegliere immagini da installare che sappiano raccontare la storia del luogo anche solo evocandola con dei dettagli.

Possiamo suggerire visuali inedite.  Scorci di luoghi famosi fotografati in modo originale, con occhio d’artista. Insomma gli esempi sono molti, ma comunque facciamo in modo che nulla sia lasciato al caso, che ogni cosa sia pensata.

 

Mettersi nei panni del potenziale ospite.

Cerchiamo di capire cosa rende affascinante un annuncio per la persona che sta pianificando la propria vacanza ed esplora il web in cerca del luogo perfetto.  Teniamo presente che oggi il turismo richiede esperienze fortemente immersive.

Se infatti ci mettiamo nei panni del nuovo ospite che arriva a Roma da chissà dove ci renderemo conto che non si accontenterà di trovare una camera confortevole e pulita.  I momenti che trascorrerà lontano da casa, specialmente se ha pochi giorni a disposizione, comprenderanno non solo la visita ai monumenti, ai paesaggi, alle opere d’arte,  ma anche indispensabili momenti di riposo.  Recuperare il jet lag, riposare dopo estenuanti camminate in un centro storico (specie se pieno di buche come quello di Roma), richiede sì un letto confortevole, sì una doccia comoda e perfettamente pulita, ma non basta.  Tutto questo si può trovare in qualsiasi albergo da tre stelle in su.  Quello che il nostro ospite desidera è che nei momenti privati del suo soggiorno possa continuare a sentire intorno a sé l’ambiente della città in cui è atterrato, che ha fretta di visitare, che vorrebbe conoscere meglio, dove magari tornare altre volte per scoprirne volti nuovi.

 

Connettersi emotivamente con l’ospite

E’  necessario quindi,  progettare con cura, la comunicazione visiva con questa persona, approfittando del tempo che trascorrerà tra le nostre mura facendogli

vedere Roma e suggerendogli vedute nuove, non le solite cartoline dai colori saturati, tutte uguali, più o meno ingrandite.  Un luogo come la città eterna ha milioni di sfumature e di angoli visuali che puoi rappresentare, evocare, raccontare.  Dobbiamo collegarci emotivamente con chi ospitiamo e fare in modo che i suoi ricordi

di viaggio si arricchiscano di contenuti e di esperienze tattili, visive.

Perché non  puntare in alto, scegliendo progetti fotografici d’arte?  Una o più foto, se ben calibrate per soggetto, dimensioni, tipo di stampa, cornice,  possono dialogare con l’ambiente, creando angoli dove è piacevole stare, dove l’occhio si posa e non scappa.

La foto si può accostare a dipinti, disegni, schizzi, piccoli souvenir d’epoca, anche vecchie cartoline ben incorniciate.  Sempre tutto, però, scelto con gusto e attenzione.

Bando alla banalità!

Non possiamo risolvere tutto con i soliti poster, con le decorazioni dell’adorata IKEA, che però sono le stesse da Hong Kong a Oslo, da Granada a Varsavia.

Vorremmo ricreare in un interno l’atmosfera di una casa, di una casa vera di Roma. L’idea è creare una scelta di elementi che potrebbero far parte di un interno domestico. E che risultino attraenti fin dalla prima vista sull’annuncio di AirBNB o di Trip Advisor.

A volte le persone che cercano sul web quale alloggio prenotare si lasciano colpire da un oggetto presente nella foto della camera, da un mazzo di fiori, da un quadro.  Usa queste opportunità per accrescere la tua visibilità tra migliaia di annunci.  Ma stavolta, prova con la bellezza.  Ti parlo, oltre che da architetto e designer, anche da utente, che ormai alloggia quasi solo in strutture come la tua, non certo nelle grandi catene di alberghi.  Quando ci si mette a cercare la destinazione di un viaggio, infatti, quasi quasi si  sceglie prima l’alloggio che la città o il paese da visitare.

A che punto sei con i lavori del tuo nuovo Bed and breakfast?

Bene, adesso hai completato la ristrutturazione del tuo appartamento e sei pronto per ricevere i primi

ospiti.  Stai per pubblicare le foto della tua bomboniera su internet (Air BNB? Trip advisor? Il tuo sito web, il tuo Blog?)

Hai comprato i mobili, hai studiato la scelta dei colori della biancheria che fossero coordinati tra loro. Hai riempito il lettone di cuscini gonfi e invitanti.  Hai scelto i colori delle pareti col tuo architetto ma… Forse manca qualcosa alla tua guesthouse. Forse manca il fascino di un luogo unico, diverso da tutti gli altri.  Forse solo l’arredo da solo non basta a distinguere questa destinazione da altre lontanissime ma raggiungibili con un solo click.

Passa all’azione e studia insieme al tuo architetto come dare vita alle pareti del tuo ambiente.

Magari sfoglia le collezioni fotografiche di Quiddivinum, il sito web di Mara Celani.

 

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